Accedere alla Spiritualità

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Accedere alla Spiritualità
 
 

“Uno non raggiunge l’illuminazione fantasticando sulla luce, ma rendendo cosciente l’oscurità”.. diceva Jung. In questa breve frase è racchiuso il motivo essenziale per cui non è possibile accedere alla Spiritualità, se non si passa attraverso il lavoro su se stessi, entrando nella fornace alchemica, nella quale il piombo viene trasformato in oro.

L’oro è il tuo oro personale.. ben inteso non quello di qualcun’altro, anche se costui fa parte della tua vita.

L’oscurità si annida nelle antiche emozioni ben cristallizzate nel tuo sub-conscio fin da sempre. Sono loro che agiscono per te e creano la tua realtà quotidiana.

Non a caso i Maestri di ogni tempo in tutti gli insegnamenti spirituali, si sono sempre fatti portatori del “sè individuale” per realizzare il vero libero arbitrio.

Soltanto dopo il superamento dei conflitti personali, racchiusi negli involucri inferiori, potrai scorgere la luce dell’Anima, il resto è solo illusione.. è sempre la solita Matrix.
 
 
Eh si.. spesso si ci maschera dietro a “concetti spirituali” esclusivamente mentali, per evitare il lavoro alchemico sulle proprie incrostazioni interne.
Si passa il tempo a fare pratiche meditative o similari, che non conducono a niente, ma drogano l’essere che si illude di fare un cammino nel profondo, mentre è bloccato ancora in superfice.

Quando dico che le emozioni sono “cristallizzate nel tuo sub-conscio fin da sempre”, mi riferisco a ciò che ci trasciniamo dietro dalla vita intrauterina, da altre esistenze e dalla genealogia familiare.
Quindi il lavoro che entra troppo in profondità, va comunque accompagnato da tecniche di vario genere che facilitano la strada ed evitano di destabilizzare troppo la personalità.

Cosa intendo per involucri inferiori?
i corpi: fisico/eterico, astrale e mentale. Gli ultimi anche se molto meno densi fanno parte della macchina biologica e racchiudono l’Anima. Sono necessari a poter manifestare lo spirito quando è in incarnazione.

In definitiva reputo che un approccio integrato che comprenda il lavoro sulla personalità inferiore e sul sè superiore, sia il cammino più equilibrato per raggiungere la completezza del vero uomo di cui parla Gurdjieff.
 
 

Fino a quando non avrai reso conscio l’inconscio, quest’ultimo dirigerà la tua vita.. e lo chiamerai destino” .. diceva Jung

Il più alto livello di spiritualità a cui possiamo accedere corrisponde al massimo grado di consapevolezza di NOI STESSI che siamo in grado di raggiungere in questa incarnazione
Tutto qua !
Non è di per sè spirituale meditare, fare yoga, riti religiosi, aprire chakra, canalizzare, attivare corpi di luce o ripulire il karma.. è spirituale assolvere agli scopi per cui la nostra anima ha scelto di venire su questa terra, siamo incarnati per essere “al servizio” con i mezzi di cui siamo naturalmente dotati. Ognuno a modo suo.
Siamo nell’epoca dell’ Io cosciente come disse Steiner ed è proprio il corpo dell’Io (detto anche corpo mentale), che in questo tempo l’uomo è chiamato a strutturare. In epoche precedenti, era necessario formare il corpo astrale che oggi è giunto a completa maturazione.
Basta pensare che anche nel Regno Animale, oggi si sta formando un abbozzo di coscienza, in alcune specie in particolare, destinate ad un evoluzione più rapida.
Il chakra più grande che puoi aprire è te stesso, è esserci.
Questo è risveglio, questa è illuminazione.

 
 
E’ vero
molte persone stanno vivendo un caos spirituale
Ognuno dice la sua e puoi perdere l’orientamento
Ma fai attenzione
gli Insegnamenti dei Maestri hanno cavalcato le ere
e attraverseranno indenni anche questo passaggio
 
 
Grazia Foti
Naturopatia Integrata

 
 

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