Esercizi settimanali per espandere la coscienza e la percezione del sè

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Esercizi settimanali
 
 
Esercizi settimanali per espandere la coscienza e la percezione del sè
 

Esercizi settimanali per espandere la coscienza e acquisire la percezione del sè superiore.
Ciclicamente in vari momenti dell’anno, suggerisco attraverso i social, alcuni esercizi settimanali, per aiutare ad aprire la coscienza, verso sviluppi successivi.

 
 
MEDITAZIONE DEL RINGRAZIAMENTO
NIENTE è previsto.. e da oggi per tutta la settimana ringrazio e apprezzo tutto ciò che do per scontato:
I rubinetti dai quali esce l’aqua con cui mi lavo
grazie rubinetto grazie acqua.. mi lavo e ci sono
la tazza e il bicchiere con cui faccio colazione
grazie tazza grazie colazione.. mangio e ci sono
la frutta che compro al mercato
grazie frutta grazie mercato grazie contadino
Tutto ti può essere dato e tutto ti può essere tolto in un istante, fratello di viaggio, niente è scontato
Questo momento presente è tutto quel che hai e quel che sei
La strada che farai tornando a casa NON esiste la crei tu passo dopo passo
Ora IO sono qui conta solo questo, il tempo è adesso e la vita si dispiega in una grande opportunità del momento, step by step, attimo dopo attimo.. ci sono e creo
Un lampo d’intuizione e si apre un Universo al mio cospetto
 
 
DA OGGI e per tutta la settimana osservo quanto ho paura di non essere accettato e approvato, di essere diverso dal gregge
Osservo il mio timore profondo di non essere socialmente riconosciuto.
Quante mie azioni quotidiane dipendono da questo codice, quanto bisogno ho di “essere nella norma ” ?
Fai caso ai comandi inconsci.. perchè un prossimo esercizio, potrebbe essere quello di fare cose socialmente impreviste, come uscire quando tutti mangiano e mangiare quando tutti escono.

 
 

“Il paradiso sarà con voi se saprete essere completamente liberi dalla paura”
Da oggi e per la settimana ti esorto a riflettere su questa asserzione potenziante del Maestro J. Krishnamurti
Ne consegue che: mi sforzo di comprendere quali scelte e decisioni prendo in base ai miei bisogni, paure e altri meccanismi interiori o se preferisci chiamali codici inconsci.
Quanto scelgo ciò che mi appartiene realmente e quanto mi remo contro senza esserne affatto consapevole
Quando decido per timore di.. , divento schiavo di un “sistema” e mi chiudo in una trappola di vita spesso insopportabile e sicuramente improduttiva per me e per chi mi circonda

Buona settimana di lavoro
.. su te stesso intendo.

 
 

MI CHIAMO NESSUNO E SONO TUTTO
Da oggi e per tutta la settimana, la mattina appena sveglio.. e a seguire, porto la mia attenzione sulla mia identità.
NON sono il cognome che mi è stato dato dalla mia genealogia
NON sono il nome, anche se è un suono che corrisponde alla mia vibrazione terrena di questa vita
NON sono il corpo che mi serve per viaggiare in terra.. e che ogni sera come un guscio vuoto, lascio inerme nel letto, mentre, senza spostarmi di un mm viaggio altrove nello spazio tempo
Chi sono? Dove risiedo?
Da OGGI mi sincronizzo sul sentire la mia essenza e le mie vere origini cosmiche.
Mi aggancio cioè, ad una realtà molto più grande e vera, di ciò che appare alla mia piccola macchina biologica.
Acquisisco la consapevolezza che dal Fotone alle Galassie tutto è frattalico e in me rispecchio un intero Universo che mi attraversa e del quale mi rendo servo e padrone al tempo stesso.
Passeggio con il corpo agganciato alla terra che mi ospita e con il cuore collegato allo spirito che mi informa e mi indica la strada.

 
 

QUANDO USATE LA PAROLA “DIFFICILE”.. state indebolendo la vostra azione e sottraendo energia alla realizzazione di un obbiettivo. State allontanando da voi, il campo quantico delle infinite possibilità.
“Difficile” è un’espressione depotenziante, vibra basso e diventa un alibi per non fare. E’ una lamentela che disperde energia.
Eliminate questo vocabolo dal vostro pensiero. Porre attenzione ai termini che utilizzate è un esercizio di centratura.
La sostituzione può essere: “cosa posso fare per migliorare questa situazione?”.
Esercizio: ogni volta che vi scoprite a pensare o pronunciare.. addirittura a scrivere “difficile”, fate la sostituzione.
Aiutate voi e gli altri a fluire con l’esistenza.

 
 

OGGI e per tutta la settimana osservo le mie re-azioni meccaniche, impulsive e quindi inconsce.
Le osservo senza giudizio alcuno, nel puro intento di fare la loro conoscenza, per poterle vedere e sostituirle man mano con piccole azioni consapevolmente mediate.
Inizio dalla prima situazione o persona che mi crea disagio, rabbia, fastidio, euforia.. (compresi i commenti sui social).
La mattina appena mi alzo dal letto formulo questo proposito, recitando le parole del Maestro C.G. Jung:
“Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino.”
Ripeto il proponimento più volte nella giornata, possibilmente lo faccio ogni ora (mettendo la “sveglia”) che mi richiami costantemente a me stesso e all’incontro con l’ombra.

 
 
NEL BUIO, nel silenzio e nella solitudine germoglia il seme della rinascita. Lo spirito sta preparando un nuovo ciclo vitale per un anima che presto vedrà la luce.
Sappi aspettare.. ogni nuova sequenza ha bisogno di una “dolce attesa”.
Tutti noi in vita sperimentiamo grandi cambiamenti e trasformazioni: un ego brucia per far posto al Sè
Ogni prova un’inziazione. Ogni dolore una resurrezione.

 
 

LA VOCE DEL SILENZIO
Nei momenti più intensi dell’esistenza terrena, le anime parlano tra loro in un modo strano, niente di razionale. Quello che avviene sfugge alla ragione, ma è molto chiaro nel linguaggio dei simboli.
Quando stiamo per incontrare stagioni di forte gioia o di dolore profondo, di perdita o abbondanza, di unione o separazione.. gli archetipi prendono vita, ci informano e si mostrano a noi per guidare il nostro cammino.
Le parole non servono. Parla il silenzio, parlano i segni, i sogni, gli sguardi e le immagini che si formano davanti ai nostri occhi.. man mano che ci avviciniamo ad un passaggio cruciale.
Saper cogliere gli attimi impercettibili e ricchi di significato, giova più di mille parole meccaniche e prive di senso.
La “veggenza” intesa come sguardo dall’alto, sarà sempre più diffusa nella Nuova Era e l’uomo ordinario potrà man mano accedere a livelli di coscienza e conoscenza più elevati, rispetto alla materia grossolana.

 
 
MECCANICITA’
Da oggi e per tutta la settimana cerco di interrompere la mia meccanicità ricorrente, con dei piccoli agguati alla macchina biologica che mi contiene:
– Faccio colazione in maniera diversa dall’usuale
– Cambio la solita strada quando esco dal lavoro tornando a casa (o altro)
– La notte vado a dormire dall’altra parte del letto
Mi predispongo ai grandi cambiamenti della vita, lasciando andare le piccole abitudini di ogni giorno, con le quali mi accorgo di essere totalmente identificato.
Che l’esistenza terrena non mi colga impreparato.
Così.. dal quotidiano ordinario, passo allo stra-ordinario della vita, senza batter ciglio.
Mentre agevolo la mia trasformazione.

 
 

Comprendere la profonda differenza tra anima e personalità, tra re-azione inconscia e azione consapevole, tra presenza e meccanicità, tra senso del discernimento e istinto del giudizio.. ti rende padrone del TUO futuro e non più vittima del tuo passato.

 
 

ALZARE LE FREQUENZE
Ricordi quando hai provato una piena sensazione di gioia ?
Pensa intensamente a quel momento e sentila.
Anche se questa emozione, sembra scaturita da qualcosa che è arrivato da fuori.. in realtà è dentro di te. L’hai richiamata, altrimenti non avresti potuto provarla.
(rammenta la Legge di Risonanza, puoi ricevere solo l’amore che sei in grado di contenere al tuo interno)
Oggi, anche se l’evento è passato, non importa da quanto tempo terrestre, puoi riagganciarti a quella sensazione, fino ad imparare a generarla da solo.
Puoi aiutarti con immagini e musiche.
Tutti i giorni, appena hai un momento libero, alza le tue vibrazioni, fai questo allenamento animico di ri-conessione con la gioia che è in te, per tenerla dentro e diffonderla agli altri.
Se la emani.. ti ritorna.
Sei un diapason.

 
 

ANIMA MUNDI
Inizio ad aprirmi al dialogo sincronico con l’universo.
Se ho una domanda chi o cosa mi risponde?
Le prime parole di una pagina qualsiasi che leggo in un libro, o una frase che sento alla radio? oppure la scritta di un giornale appeso all’edicola o un manifesto per strada?
Un passante, una telefonata che arriva?
Mi affido perchè so che sono immerso nel tutto e il tutto mi corrisponde, devo solo mettermi in ascolto.
Connessioni di significati che fino ad oggi mi sono sfuggite perchè imprigionato nei nodi della mente, adesso le vedo con sempre maggiore chiarezza e frequenza.
Integro in me la Legge di Analogia e Corrispondenza che regola l’evoluzione della nostra specie umana perchè mi facilita il viaggio.
 
 

EMANI DUNQUE SEI
Un corpo può assorbire solo ciò che è in grado di emettere e viceversa. Secondo leggi universali ineludibili.
Puoi quindi essere amato tanto quanto sei in grado di amare, nulla di più e nulla di meno.
Ci sono leggi fisiche che offrono questo tipo di comprensione della Creazione in cui siamo immersi.
“Ogni essere umano riceve in vibrazione ciò che sta emanando dal suo interno. Cambiando le tue emanazioni interiori potrai cambiare ciò che ricevi”
Intercetti solo le emanazioni a cui sei permeabile fatte della stessa sostanza sottile o meglio energia.. che porti al tuo interno.

 
 

Esercizio di presenza settimanale: ogni giorno faccio una camminata di 20 minuti.
Mi dedico un piccolo spazio quotidiano, e nel mentre osservo il mondo incuriosito, come se fossi un alieno che non ha mai visto la terra.
Cambio prospettiva.. e noto tutto ciò che prima guardavo ma non vedevo.

 
 

L’ALTRA FACCIA DELLA LUNA IN TE
Nel TUO mondo ombra operano potenti forze che determinano il tuo destino.
Quando qualcosa che desideri o pianifichi non accade, vuol dire che dentro di te ci sono codici limitanti più forti.
Questi sono carichi di intenzioni inconsce, ben differenti da semplici aspirazioni.
I codici si trovano ancorati nella parte OMBRA del tuo inconscio e al di sotto della tua ordinaria coscienza
La parte ombra CONTROLLA la Legge di Attrazione e Risonanza
Questa Legge Sacra e Ineludibile è in accordo col sentire e NON riconosce la sete egoica, che alberga nel piano mentale delle credenze e che obbedisce alle regole della meccanicità re-attiva.
Per vivere in coerenza con il Sè superiore devi aprire il varco che ti sta separando da esso.
Un allenamento quotidiano.. per passare il comando all’Anima.

 
 

SEMBRA CAOS LE EGREGORE SI STANNO DISGREGANDO
Le Egregore sono forme pensiero che si strutturano diventando sempre più autonome e potenti al tempo stesso, nel dirigere la realtà individuale e collettiva degli esseri viventi.
Vivono di energia/pensiero e da questa forza vengono alimentate.
Ogni piccolo, grande gruppo o movimento che condiziona le masse è un Egregora.
Per evolvere individualmente sarebbe funzionale non essere identificati in nessuna forma pensiero.
Oggi la cultura Olistica che sta espandendosi a macchia d’olio, nasce come risposta immunitaria del pianeta, al tentativo di sottrarre sostanza animica all’uomo.
Meno intelligenza animica l’uomo possiede e più è assimilabile ad un computer.
Una macchina è programmabile, segue schemi inseriti, ma non è in grado di creare o di sentire.
L’avvento dei PC e dei sistemi alieni tecnologicamente sempre più avanzati, è servito soprattuto a farci capire quanto sia bello e prezioso essere umani.
La coltivazione del pensiero autonomo, dovrà sostituire la coltivazione del pensiero unico di gregge.
Il trionfo dell’essere umano originale e irripetibile sarà prerogativa della Nuova Era.
I vecchi sistemi stanno crollando in ogni settore della nostra vita.
Hai la percezione di un caos, ma questo dis-ordine, precede un nuovo assetto delle coscienze umane, orientate sempre più ad essere individui dotati di coscienza.
Insieme nel raggiungimento della Massa Critica per noi che “camminiamo tra i mondi”.

 
 
OGGI MI OSSERVO
Guardo quanta energia disperdo in lamentele e quanta ne concentro in azione consapevole e mirata.
Mi concedo di sentire come la lamentela mi stanca e come sto bene quando vado oltre ciò che mi appare.
Osservo e rimango nel flusso della vita che scorre, offrendomi ogni istante, la possibilità di esserci… e creare la mia realtà.

 
 

Mantra di OGGI.. ripetiamo insieme
Sono consapevole che ” l’energia segue il pensiero”
Pertanto scelgo di non contribuire alla diffusione di brutte notizie, che abbassano le vibrazioni del pianeta gettando l’individuo nella paura e nello sconforto, emozioni negative di cui si nutrono gli esseri del buio.
Oggi di proposito, levo l’attenzione da tutto ciò che fa attrito con il ben vivere dell’essere umano.
Qualsiasi cosa accada.. mi affido alla Luce

 
 

Da oggi e per tutta la settimana osservo da quale mia ferita emotiva, partono le emozioni negative che sento durante la giornata. Entro fino in fondo, nel disagio percepito e lo osservo senza giudizio alcuno.
Le ferite alterano la visione della realtà e modellano gli eventi che ti vengono incontro ogni giorno.
Portare alla Luce le lesioni astrali del passato, vuol dire togliere loro, il potere occulto di condurre la tua vita
Mantra
Mi osservo
Mi vedo
Mi riconosco
Mi accetto
Mi illumino
Mi amo nella mia unicità, come creatura divina in viaggio, che entra ed esce dai corpi, attraverso l’illusione del tempo e dello spazio, per risalire alla Fonte secondo la Legge delle Ottave.

 
 

Grazia Foti
Naturopatia Integrata

 
 

Ambiente Olistico staff
 
 

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