Echinacea gatto cane: come attiva il sistema immunitario?

Inserito in Naturopatia Integrata per Animali Olistica Pet

Echinacea gatto cane
 
Echinacea gatto cane: come attiva il sistema immunitario?
 

Echinacea gatto cane: come attiva il sistema immunitario? proprietà curative uso e controindicazioni di una pianta officinale, molto nota, che presenta qualità antivirali ed immunostimolanti dovute ai suoi principi attivi: glicoproteine, alchilamidi, terpeni, ma soprattutto al gruppo dei polisaccaridi.

Possiamo quindi dire che le funzioni medicinali dell’Echinacea sono stimolanti e di potenziamento del sistema immunitario, e agiscono soprattutto nelle malattie da raffreddamento, batteriche, virali e infiammatorie.
 
 
L’Echinacea è originaria del Nord America la pianta, che estende le sue radici in profondità nel terreno, cresce in particolare in luoghi aridi e calcarei delle praterie o in prossimità di banchi di sabbia. E’ coltivata anche in Europa e ben si adatta al clima mediterraneo.

L’Echinacea pallida, così come l’Echinacea Angustifolia e l’Echinacea Purpurea sono utilizzate, ad uso interno, come terapia di supporto nel raffreddore, nelle infezioni acute e croniche delle vie aeree superiori e di quelle delle ultime vie urinarie, in particolare la candidosi. L’uso è particolarmente indicato laddove si manifesta la tendenza alla cronicizzazione e alle recidive, e in individui che presentano un sistema immunitario poco efficiente. I trattamenti a base di queste piante riducono la durata della malattia e i sintomi delle infezioni, attraverso la stimolazione delle difese immunitarie dell’organismo. Echinacea per uso esterno, ha proprietà cicatrizzanti, antinfettive e riepitelizzanti.

Attivazione dei fagociti che diventano più propensi e voraci nei confronti di corpi estranei.
– Aumento della produzione di alcuni linfociti T.
– Aumento della produzione di interleuchina 2.
– Aumento delle difese aspecifiche (sistema immunitario acquisito).

Echinacea gatto cane è indicata nella cura di raffreddore, influenza, herpes, bronchiti e come coadiuvante nel trattamento delle infezioni del tratto urinario.

Gli oli essenziali, i flavonoidi e i vari acidi grassi insaturi hanno un ulteriore effetto sul sistema immunitario, oltre al già citato principio attivo, l’echinacoside. Gli acidi grassi svolgono una ulteriore funzione antinfiammatoria. L’echinacea manifesta la sua efficacia non solo prevenendo le malattie da raffreddamento nel periodo invernale ma anche curando coloro che il virus lo hanno contratto. L’echinacea si è rivelata efficace anche contro agenti patogeni più gravi come ad esempio i funghi (candida albicans).

Marche consigliate Aboca e Solgar che non contengono eccipienti chimici, assicurano una standardizzazione ed elevata concentrazione delle sostanze funzionali, Totalità ed integrità dei componenti della pianta presenti in natura
 
 
CONTROINDICAZIONI
 
L’Echinacea è controindicata in caso di ipersensibilità nota alla pianta o alla famglia di appartenenza, le Asteraceae; non è raccomandata in caso di malattie sistemiche progressive (ad esempio tubercolosi, leucemia, collagenopatie, sclerosi multipla) e nei pazienti HIV-positivi o con AIDS; nei pazienti con problemi al fegato o in terapia con farmaci epatotossici. L’echinacea in tintura alcolica è controindicata nei pazienti affetti da alcolismo e nei pazienti che assumono disulfiram o metronidazolo per il rischio di un effetto simile a quello disulfiram-etanolo. L’echinacea è genericamente controindicata in gravidanza e allattamento.

Negli studi clinici, l’echinacea è risultata ben tollerata, associata ad un’incidenza di eventi avversi sovrapponibile al placebo. Gli effetti collaterali più frequenti sono quelli di natura gastrointestinale; meno frequentemente sono stati osservate reazioni da ipersensibilità, effetti centrali (sonnolenza, cefalea, vertigini) e casi sporadici di fibrillazione atriale (1 caso), leucopenia, insufficienza renale (1 caso), febbre. Studi preclinici suggeriscono un effetto inibitorio dell’echinacea (dosi elevate) sulla fertilità.

CON LA MODA DEL “NATURALE” direi dilagante.. anche nelle cure per animali, a volte leggo inesattezze consistenti, che devo segnalare per non dare luogo ad inconvenienti spiacevoli.
Ad esempio in caso di DERMATITE nel Gatto e Cane, in un sito è consigliato un decotto a base di un mix di erbe tra cui Echinacea.
NON seguite questo suggerimento.
Poichè molte erbe sono allergizzanti e proprio l’Echinacea, appartenente alla famiglia delle composite, può dar luogo a reazioni cutanee.
L’Echinacea potente pianta immunostimolante e immunomodulante, potrebbe, seppure in casi non comuni, causare pruriti, gonfiori, eritemi con bollicine e macchie rosse. In casi rari anche insufficienza respiratoria.
Capite il controsenso ?

Quindi fate attenzione a chi scrive articoli, che sia qualcuno esperto in materia, soprattutto che prenda su di sè la responsabilità delle notizie che pubblica.

In caso di dermatite cronica.. ma anche acuta, cercate in prima istanza di capire l’origine di questo squilibrio interno che dopo un sovraccarico tossico degli organi emuntori, si manifesta sulla pelle e che in genere è dovuto al cibo industriale, a parassiti, vaccinazioni o altre cause ambientali.
Evitate Fitoestratti erbali e fungali e usate in fase acuta rimedi omeopatici con sistemi di detox naturale.
Se proprio ritenete di utilizzare Echinacea per immunostimolare l’organismo, potete prendere in considerazione la forma omeopatica dinamizzata.

 
 
Grazia Foti
Naturopatia Integrata

 
 
Ambiente Olistico staff
 
 

Echinacea gatto cane: come attiva il sistema immunitario?