I Messaggi Sincronici del 2020 e le Sette Porte Alchemiche

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I Messaggi Sincronici del 2020
 
I Messaggi Sincronici del 2020 e le Sette Porte Alchemiche
 

I Messaggi Sincronici del 2020 e le Sette Porte Alchemiche. Questo periodo stra-ordinario è denso di messaggi sincronici. Arrivano alla Terra dal mondo spirituale, per trasmettere qualcosa di forte, un ancoraggio utile a sostenere il nostro passaggio nel portale 2020 che segna una tappa evolutiva fondamentale per salire di Ottave, smaltire karma e aprire coscienza e conoscenza, verso sfere di esistenza più elevate, rispetto alla meccanicità istintiva che ci imprigiona.

Il passaggio per noi anime in viaggio, che “camminiamo tra i mondi”, è inevitabile quindi perchè non ottimizzarlo?

UNA per ogni giorno della settimana indicherò 7 Porte Alchemiche di trasformazione relative alle sincronie del momento, che ci consentono di alzare le frequenze, trasformando l’egregora che sta interessando il pianeta.
Spesso mi avete chiesto come alzare le nostre frequenze.. questa è la fase giusta per rispondere.
Ma attenzione non ho io le chiavi del tuo regno, solo tu puoi aprire le tue porte. Sono unicamente un tramite.
 
 
PRIMA PORTA: tutto intorno.. si FERMA
(Puoi scegliere di fluire col presente e fermarti)

FERMATI A SENTIRE e coltiva la tua guida interiore.
Cosa ti sta insegnando questo periodo eccezionale?
Quale è la difficoltà maggiore che sta portando nella tua vita adesso? Non riesci a fermarti? il continuo movimento quotidiano ripetitivo, abitudinario e sempre uguale, che scandisce da tanto tempo le tue giornate, è forse una forma di stordimento per non sentire? cosa non vuoi vedere di te stesso? Pensi che la tua vita sia solo apparenza?

Questo “adesso”, può diventare la liberazione, la stagione giusta per far cadere le maschere e le identificazioni, perchè ora ti viene concesso più tempo terrestre. Adesso puoi passare dalla teoria alla pratica.
Quando permetti a te stesso di fermarti, puoi cominciare a vedere intorno a te un mondo completamente diverso da come appariva. In un attimo può davvero accadere ciò che non è successo per una vita. Le risposte sono celate negli attimi che sono portali quantici di percezione. Cogli l’intuizione.

Storia Zen per guarire dalle maschere …
“Una volta Tanzan ed Ekido camminavano insieme per una strada fangosa. Pioveva ancora a dirotto.
Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa di seta, che non poteva attraversare la strada.
«Vieni, ragazza,» disse subito Tanzan. Poi la prese in braccio e la portò oltre le pozzanghere. Ekido non disse nulla finché quella sera non ebbero raggiunto un tempio dove passare la notte. Allora non poté più trattenersi. «Noi monaci non avviciniamo le donne» disse a Tanzan «e meno che meno quelle giovani e carine. È pericoloso. Perché l’hai fatto?».
«Io quella ragazza l’ho lasciata laggiù» disse Tanzan. «Tu la stai ancora portando con te?»”

 
 

SECONDA PORTA : Quarantena Isolamento.. e ri-generazione
(puoi scegliere di assecondare il vuoto)

Metti l’ego in quarantena e fai parlare la tua anima
Utilizziamo questo singolare momento di viaggio nel pianeta Terra, per alzare le nostre vibrazioni, svuotandoci di antiche credenze e congetture che ci sottraggono tanta energia.
I periodi di digiuno emozionale, specie dopo un tumulto esistenziale, sono protettivi e terapeutici, per favorire un passaggio tra il vecchio e il nuovo, per rigenerarsi.
Adesso puoi accorgerti di quanto sei pieno di idee fasulle, create dall’ego che per nulla rappresentano la tua essenza.

Dice Goethe .. “l’energia vitale necessita di un involucro che la protegga dai rigori dell’elemento esterno, nuovi involucri si formano mentre sotto a questi la vita tesse la sua trama creatrice”.

Nel caos, la cosa migliore che tu possa fare è silenzio, nel nulla si forma il seme del tutto, così come nella notte si forma il seme del giorno e viceversa.
E’ il Tao una Legge Sacra ineludibile.
Non è funzionale a nessuna rinascita, riempire i vuoti col chiasso o la distrazione, con farmaci o alcol o tutto ciò che ti distoglie da te stesso.
Nel tuo vuoto di adesso sta germogliando un nuovo essere.
L’energia del niente è così intensa da rimanere senza fiato e lasciarsi attraversare da questa forza primordiale, è essenziale e adeguato al passaggio di coscienza.

Dedicato a chi necessita di sostare nello Yin per espandersi verso lo Yang.. ma non lo sa anche se lo sente.

Storia Zen per far spazio al nuovo:
“Nan-in, un maestro giapponese dell’era Meiji (1868-1912), ricevette la visita di un professore universitario che era andato da lui per imparare Zen.
Nan-in servì il tè. Colmò la tazza del suo ospite, e poi continuò a versare.
Il professore guardò traboccare il tè, poi non riuscì più a contenersi. «È ricolma. Non ce n’entra più!».
«Come questa tazza,» disse Nan-in «tu sei ricolmo delle tue opinioni e congetture. Come posso insegnarti lo Zen, se prima non vuoti la tua tazza?»

 
 

TERZA PORTA: Shock paura e panico.. ri-sveglianti
(puoi scegliere di accogliere la paura e attraversarla)

LA PAURA è l’onda emotiva più difficile da cavalcare, poichè è un istinto atavico che risiede nelle nostre radici più profonde e come le neuroscienze insegnano ha sede nell’Amigdala e nell’Ipotalamo, la zona più antica del nostro cervello (primitivo) che condividiamo col regno animale.
Da una parte è noto che la paura è essenziale alla sopravvivenza, perché consente di percepire e rispondere nell’immediatezza ai pericoli a cui siamo esposti durante la nostra esistenza.
Ma sappiamo anche che la paura genera una serie di reazioni a catena nella chimica PNEI del nostro organismo, che abbassano notevolmente le difese immunitarie rendendoci più vulnerabili alle malattie e che paralizzano la nostra coscienza.
Inoltre i momenti di panico ci ricollegano a traumi vissuti in precedenza, facendoci precipitare in un loop di buio senza apparente via d’uscita.
Da una parte siamo dotati di un istinto primordiale che vuole metterci al sicuro e dall’altra della consapevolezza di avere paure immotivate dovute ad una pre-occupazione che ci sbalza fuori dal presente e ci fa immaginare uno scenario futuro apocalittico, che forse non accadrà mai.
Allora che fare?
Puoi scegliere di “stare nella paura” rimanendo nel qui e ora, cavalcando l’istinto che sbalza la mente in un futuro che NON esiste, e che quantisticamente NOI possiamo creare.
Ricorda che l’osservatore modifica la realtà che osserva.
Con la mente molto spesso attribuiamo significati distorti a situazioni ed eventi secondo come siamo strutturati internamente (codici interiori), sempre in base alle nostre credenze e esperienze individuali (personalità), significati che NON corrispondono alla realtà e remano contro la nostra essenza (anima).

Uno shock può essere risvegliante e spesso lo è.
Lo shock serve a far ripartire i momenti di energia statica.
Lo shock addizionale di cui parla Gurdjieff è utile a smuovere evolutivamente, una situazione di vita, ferma e bloccata nella meccanicità.
Il Maestro si rifà alla dinamica delle Ottave della scala musicale che si bloccano, in alcuni punti precisi del loro sviluppo. La scala delle Ottave è un archetipo che si trova nell’Universo tutto e anche nella natura primigenia di ogni cosa compreso l’essere umano.
Lo shock addizionale serve per uscire dalla stasi della cosidetta “normalità”.
Quella situazione statica della vita, in cui si avanza per inerzia e meccanicità. Quella normalità che come oggi si legge sul cartello di un palazzo è essa stessa il problema. (No volveremos a la normalidad porque la normalidad era el problema.)

La paura è quell’elemento emotivo più utile al risveglio

La storia Zen per stare nel presente

“C’era una volta, in un villaggio cinese, un vecchio contadino che viveva con suo figlio e un cavallo, che era la loro unica fonte di sostentamento. Un giorno, il cavallo scappò lasciando l’uomo senza possibilità di lavorare la terra.
I suoi vicini accorsero da lui per mostrargli la loro solidarietà dicendosi dispiaciuti per l’accaduto.
Lui li ringraziò per la visita, ma domandò loro: “Come fate a sapere se ciò che mi è successo è un bene o un male per me? Chi lo sa!”
I vicini, perplessi dall’atteggiamento del vecchio contadino, andarono via.
Una settimana dopo, il cavallo ritornò alla stalla, accompagnato da una grande mandria di cavalli. Giunta la notizia agli abitanti del villaggio, questi tornarono a casa del contadino, congratulandosi con lui per la buona sorte.
“Prima avevi solo un cavallo ed ora ne hai molti, è una grande ricchezza. Che fortuna!”, dissero.
“Grazie per la visita e per la vostra solidarietà”, rispose lui, ma come fate a sapere che questo è un bene o un male per me?”
I vicini, ancora una volta rimasero sconcertati dalla risposta del vecchio contadino e se ne andarono via.
Qualche tempo dopo, il figlio del contadino, nel tentativo di addomesticare uno dei nuovi cavalli arrivati, cadde da cavallo rompendosi una gamba.
I vicini premurosi tornarono a far visita al contadino dimostrandosi molto dispiaciuti per la disgrazia.
L’uomo ringraziò per la visita e l’affetto di tutti e nuovamente domandò: “Come potete sapere se l’accaduto è una disgrazia per me? Aspettiamo e vediamo cosa succederà nel tempo.”
Ancora una volta la frase del vecchio contadino lasciò tutti stupefatti e senza parole se ne andarono increduli.
Trascorsero alcuni mesi ed il Giappone dichiarò guerra alla Cina. Il governo inviò i propri emissari in tutto il paese alla ricerca di giovani in buona salute da inviare al fronte in battaglia. Arrivarono al villaggio e reclutarono tutti i giovani, eccetto il figlio del contadino che aveva la gamba rotta.
Nessuno dei ragazzi ritornò vivo. Il figlio del contadino invece guarì e i cavalli furono venduti procurando una buona rendita.

Il saggio contadino passò a visitare i suoi vicini per consolarli ed aiutarli, come loro si erano mostrati solidali con lui in ogni situazione.
Ogni volta che qualcuno di loro si lamentava, il saggio contadino diceva: “Come sai se questo è un male?”. Se qualcuno si rallegrava troppo, gli domandava: “Come sai se questo è un bene?”
Gli uomini di quel villaggio capirono allora l’insegnamento del saggio contadino che li esortava a non esaltarsi e a non lasciarsi abbattere dagli eventi, accogliendo sempre ciò che è, consapevoli del fatto che – al di là del bene e del male – tutto potrebbe rivelarsi diverso.”

 
 

QUARTA PORTA: Imprevedibilità e impermanenza.. lasciare andare.
(puoi scegliere il non attaccamento)

Anche l’attraversamento di questa Porta è un passaggio che stiamo vivendo coralmente: molte persone stanno prendendo coscienza del fatto che niente è prevedibile e tutto può accadere all’improvviso.
Solitamente è questa la tematica con cui se la devono vedere le persone, quando affrontano lutti, malattie, separazioni e distacchi.
Eventi spesso improvvisi e del tutto imprevedibili e dolorosi.
Talmente forti da lasciare attoniti.. e risvegliarsi al nuovo
Talmente forti da scendere nell’ade.. e risalire alla luce trasformati.

Adesso, in questo periodo esclusivo, è tutta la terra, nello stesso istante, a dover percorrere queste fasi.
Stiamo davvero facendo un lavoro di gruppo collettivo e insieme stiamo acquistando molta più consapevolezza e presenza, soltanto per il fatto di transitare in questa esperienza.
E’ l’esperienza che determina l’arricchimento dello stato coscienziale.
La coscienza dell’umano terrestre si sta ora elevando, in quanto è calato in un’apprendimento forte e non abituale.
Lo stato vibratorio si modifica.

Quando qualcosa diventa irrazionale la mente cessa di esistere e la parola passa all’anima avviene un ribaltamento della logica abituale

Il concetto del non attaccamento non sta a significare che non dobbiamo amare cose e persone, ma vuol dire: ritrai la tua identità da tutti i luoghi in cui l’hai messa e trasferiscila nel luogo giusto cioè nel centro del cuore e nel sè superiore.. porta questa energia nella tua essenza.
Vuol dire lascia andare il “personaggio” che ti sei creato in relazione al mondo circostante. Appunto essere nel mondo e non del mondo.

“La conoscenza è imparare qualcosa ogni giorno. La saggezza è lasciar andare qualcosa ogni giorno.”

Storia Zen per elaborare il non attaccamento

“Il maestro di Zen Hakuin era decantato dai vicini per la purezza della sua vita.
Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari. Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, i genitori scoprirono che era incinta.
La cosa mandò i genitori su tutte le furie. La ragazza non voleva confessare chi fosse l’uomo, ma quando non ne poté più di tutte quelle insistenze, finì col dire che era stato Hakuin.
I genitori furibondi andarono dal maestro. “Ah sì? “ – disse lui come tutta risposta.
Quando il bambino nacque, lo portarono da Hakuin. Ormai il Maestro aveva perso la sua reputazione, cosa che lo lasciava indifferente, ma si occupò del bambino con grande sollecitudine. Si procurava dai vicini il latte e tutto quello che occorreva al piccolo.
Dopo un anno la ragazza madre non resistette più. Disse ai genitori la verità: il vero padre del bambino era un giovanotto che lavorava al mercato del pesce.
La madre e il padre della ragazza andarono subito da Hakuin a chiedergli perdono, a fargli tutte le loro scuse e a riprendersi il bambino.
Hakuin non fece obiezioni. Nel cedere il bambino, tutto quello che disse fu: “Ah sì?”.

 
 

QUINTA PORTA: Giudizio e Lamentela

OTTAVA BASSA E OTTAVA ALTA

In questo momento siamo circondati da un “campo informato” fatto di lamentele e giudizi negativi e critici che si leggono un po’ ovunque.
Molti giudizi sono espressi da uno stato di coscienza, che sta funzionando all’Ottava Bassa, cioè, sono condizionati da sconforto e da pre-occupazioni infestanti, diventano lamentele e chiudono il cuore.
Altri giudizi arrivano da una visione della vita, all’Ottava Alta e sono valutazioni più leggere, che lasciano la porta aperta a varie soluzioni alternative, a vari scenari possibili e aprono il centro del cuore.

La lamentela inquina e toglie la possibilità di vedere soluzioni diverse, che già esistono nel campo delle “infinite possibilità”. Il giudizio e il lamento tolgono energia, sono contagiosi, e paralizzano la resilienza insita in tutti noi, cioè la possibiltà di capovolgere le situazioni avverse e trarne giovamento.

Faccio degli esempi:

– Ottava Bassa: le mascherine sono introvabili perchè “la gente stupida” impaurita ha comprato troppe mascherine
– Ottava Alta: improvvisamente c’è stata un emergenza nazionale e sia farmacie sia produttori, non avevano un numero di mascherine sufficienti a soddisfare tutti e molte mascherine sono state sequestrate dalla guardia di finanza per darle al personale sanitario

– Ottava Bassa: i supermercati si sono svuotati perchè la “gente troglodita” ha assaltato gli scaffali per fare scorte
– Ottava Alta: i supermercati (io a Roma li ho trovati tutti pieni) alcuni si sono svuotati perchè non avevano abbastanza riserve per far fronte ad una situazione imprevista di fare piccole scorte per affrontare una quarantena

– Ottava Bassa:i tabaccai sono rimasti aperti solo perchè vendono i beni dello stato.. non è giusto
– Ottava Alta: i tabaccai sono aperti perchè questo non è il momento ideale per provocare crisi di astinenza nei fumatori vista la delicatezza del momento. Il fumatore come un drogato, è dipendente e la dipendenza ha a che vedere con una condizione di disagio psichico molto profonda, quindi adesso le sigarette sono un genere di necessità, (idem gli alcolici)

– Ottava Bassa: la gente stupida canta dai balconi come i carcerati nelle ore d’aria e accetta passivamente di stare agli arresti domiciliari
– Ottava Alta: la gente canta dai balconi per un senso di comunione umana, di fratellanza e la potente energia che scaturisce dal canto corale, come una preghiera collettiva, drena tossine e volge lo sguardo verso l’alto. Mai sottovalutare la potenza del suono: può stravolgere l’assetto interiore
(consiglio a tutti di coltivare la musica e il canto che preferiscono)

– Ottava Bassa: la gente è tutta e ignorante ha paura per un virus che in fondo è solo un’influenza
– Ottava Alta: la gente ha paura perchè ha compreso l’emergenza sanitaria reale in cui ci stiamo trovando tutti. Ed anche se effettivamente la mortalità di questo virus è bassa, non c’è stato tempo sufficiente per gli addetti ai lavori, di determinare l’esatta struttura del virus (sequenziamento), che è ancora presenta alcuni lati oscuri. Quindi è bene, per ora, limitare il contagio

– Ottava Bassa: l’economia ne uscirà distrutta
– Ottava Alta: lo scambio di denaro riguarda tutti e potrebbe conoscere l’alba di un nuovo assetto economico, quanto meno adesso ci viene data questa possibilità e cerco di contribuire affinchè questo avvenga

Quello che guardi è oro o piombo secondo la tua visione e la risposta che ti tornerà indietro è oro o piombo secondo quello che stai emanando.

La gente dorme.. si ma adesso io vedo solo gente che si sta svegliando, mentre attraversa il tunnel

 
 
SESTA PORTA: Cambio Vibrazionale di Frequenza
(Non dalla mente alla coscienza, ma dalla coscienza alla mente)

“più si lotta contro qualcosa più si ottiene in abbondanza quello contro cui si sta lottando”
perchè?
E’ appunto una questione di vibrazione individuale, anche se in questo periodo, siamo agganciati ad una vibrazione collettiva.
Il grande ostacolo alla “chiara visione”, è l’illusione in cui molti sono immersi, secondo cui esiste la materia lontana dallo spirito, come fossero due cose separate.
Nelle scuole non insegnano che tutto ciò che avviene nella pratica quotidiana, accade PRIMA ad un livello energetico vibrazionale e poi forma e informa la materia.
Ogni essere umano è costituto da più livelli di realtà, da campi energetici più sottili, oltre la fisicità.
I livelli sottili vibrano velocemente, rendendosi invisibili, mentre la materia ha una vibrazione più lenta e possiamo vederla e toccarla.
Ma in realtà tutto ha sede nella nostra interiorità, dalla malattia, al denaro passando per le relazioni, ogni situazione che si manifesta nella materia, origina da un determinato movimento energetico che vibra a determinate frequenze.
Al contrario di quanto comunemente si pensi, gli ottenimenti sul piano PRATICO arrivano dalla nostra profondità, che poi prende forma nella sostanza.
Maggiore è l’energia emotiva e mentale, direzionata ad una situazione, più quella situazione prende potere: se pensi che la vita è carenza lotta e povertà, riceverai quello che è la tua convinzione e vivrai nella tua convinzione.

Perchè se hai paura di una cosa essa prima o poi accade? Perchè tutta la tua energia vibrazionale è concentrata, spesso a livello inconscio, sull’oggetto della tua paura. Più i timori cronici, sono reiterati nel tempo, più si manifestano intensamente.
Perchè un desiderio non si realizza con la stessa facilità del timore?
Perchè hai “fede” nella paura! mentre un desiderio non è sostenuto dalla stessa forza, da una vera convinzione (fede) che si realizzi. Anzi.. spesso un desiderio viene visto come una possibilità lontana.
Se continui ad “avere fede” nella paura, limiti lo spazio delle varianti in cui sono presenti altre linee di vita possibili, dove si crea benessere.
Quello a cui dai attenzione si manifesta nella materia
Il postulato “l’energia segue il pensiero” è una verità universale.
Quindi è plausibile che se levi il pensiero dalla paura e da quello che temi, lasci più spazio a ciò che desideri?

Rimanere centrati e alzare le vibrazioni non è un giochino spirituale di cui si parla ai seminari o si legge sui libri, ma è uno stato di coscienza, che sottende la nostra vita di tutti i giorni e dirige gli eventi che attraversiamo.
Se non vi spostate sul piano animico interiore la vedo dura fronteggiare questa situazione restando in equilibrio.
Nella materia esteriore, non esiste un solo motivo valido per comprendere eventi del genere. Spostate la vostra attenzione dall’intelletto alla coscienza. Le risposte sono all’interno perchè già preesistono, anche se adesso non le vedete con chiarezza.

Come puoi aiutare te stesso a placare le convinzioni negative in questo momento così pregno di energie pesanti? Come cambiare frequenza di vibrazione?
– Decidi di ascoltare non più di una volta al giorno le notizie dei media che hanno tutto l’interesse a tenerti agganciato alla paura e alla sottomissione cronica
– Dedica il tempo a tutto ciò che può servire a ricaricarti di energia pulita e sanificata
– adotta un’alimentazione sana e consapevole, con piccoli digiuni a intermittenza
– fai esercizio fisico anche in casa
– esponiti ai raggi solari da finestre e balconi
– aumenta le ore di sonno
– ascolta buona musica, ognuno sceglie la musica con la quale può caricarsi energeticamente
– assumi le essenze floreali di Bach e Australiane, che lavorano sul corpo delle emozioni (corpo astrale), le emozioni influenzano e dirigono il pensiero
– osserva quello che il momento attuale sta portando alla luce dalla tua interiorità
– quando possibile entra per qualche minuto nel silenzio totale senza parlare, per far emergere il sentire viscerale portatore di informazioni preziose
– acconsenti la resa dell’ego che non è subire passivamente, al contrario vuol dire finalmente iniziare ad esserci, iniziare a manifestare il vero sè
– pratica la meditazione per 15 minuti al giorno
– se provi rabbia rancore verso chi, secondo te, ha creato questo stato di cose, siano essi i governanti oppure i governi occulti a qualsiasi livello terreno alieno o spirituale, se DAVVERO vuoi che ciò cambi, manda luce a costoro, altrimenti vieni catturato nella loro stessa rete.

SAPPI che le entità oscure che “lavorano” per abbassare le frequenze degli esseri umani, hanno una discreta forza sul piano materiale, ma non hanno nessun potere sul piano dello spirito. Più sali di frequenza verso l’amore incondizionato, verso la gratitudine per la vita, verso il ringraziamento, più le entità non sono in grado di agganciarti.
Sei mai stato innamorato e felice? adesso ricrea quello stato interiore in qualsiasi modo possibile, attraverso, immagini suoni o visualizzazioni, puoi farlo perchè è già dentro di te.

che la Forza sia con noi

 
 

SETTIMA PORTA: Pre-occupazione del futuro e Legge di Attrazione o Risonanza (come crei la tua realtà)

Di solito si pensa al cambiamento come qualcosa di dinamico da un punto di vista materiale: trasloco, spostamento, viaggio, cambio casa, città o lavoro.
In questo frangente, stiamo vivendo un periodo di transizione stando fermi.
Lo stato attuale di fermo/immagine, fa capire come il cambiamento possa effettivamente avvenire all’interno in maniera spontanea e senza grandi sforzi.. avviene e basta.
Semmai lo sforzo, in alcuni casi, può essere rappresentato dalla difficoltà ad accettare il divenire degli eventi, tenendosi ancorati alle convinzioni del passato.
Molto probabilmente tutto quello che al momento, in alcune persone non si rende ancora visibile, avverrà tutto insieme.
I “traumi” funzionano anche così.

Per proseguire nella lettura della VII Porta.. bisogna aver interiorizzato questa verità alchemica, altrimenti non ha senso:
“Siamo immersi in un universo plasmabile, dove ogni cosa e fenomeno, dagli atomi, alle cellule e alle galassie, cambia per adeguarsi alle nostre credenze. Ne consegue che il nostro unico limite è rappresentato dal modo in cui ognuno di noi concepisce e percepisce se stesso nell’universo di cui è co-creatore.” (Gregg Braden)

FUORI non c’è nulla di oggettivo! state vivendo le vostre proiezioni. Anche se state condividendo un’esperienza comune, in realtà siete condizionati in tanti allo stesso modo e il vostro sistema nervoso.. si adegua. Ecco perchè si parla del condizionamento delle masse.
Quindi una paura condivisa, crea una paura collettiva.
Per questo motivo..
Pensare “come andrà ?” è la cosa più inutile che tu possa fare a te stesso. Pre-occuparti del futuro (che non esiste) ti fa perdere la chiara visione per poter assaporare ciò che sta avvenendo davanti ai tuoi occhi.
Un incarnazione terrena è troppo breve per permetterti di perdere i pezzi per strada.
Quando desideri entrare “nel nuovo”, collegati col sentire.
Sii talmente occupato nell’agire in sintonia con le tue passioni, che il futuro collassa fino al punto di farti vivere nell’eterno presente. Solo la qualità del tuo presente determina la qualità del tuo futuro. L’unico tempo che hai a disposizione è adesso.

RICORDA che la tua realtà tangibile, non è creata da ciò che desideri meccanicamente come necessità o bisogni del momento, ma da ciò che sei. La creazione della realtà è sempre attiva, in ogni istante, non solo quando pensi, immagini o ragioni su ciò che vuoi, la creazione della realtà è sempre in un divenire incessante. Quando avviene in te una trasmutazioni interiore crei una realtà diversa.
In questo periodo le situazioni e gli eventi per certi versi traumatici, sono evolutivi per tutta la Terra.
Potrebbe avvenire di sentirsi disorienti o addirittura folli, ma non ha importanza, vuol dire che alcune persone dovranno passare attraverso questa esperienza karmica, per morire a se stessi, e acquisire nuova consapevolezza.

CHIEDITI adesso quanto sono serviti: seminari, libri, convegni, conferenze psico spirituali, meditazioni, Yoga, visualizzazioni, canalizzazioni, Reiki, Alchimia, e chi più ne ha più ne metta.
Chiediti fratello di viaggio, quanto sarai davvero capace di mettere in pratica le tue ricerche o quanto rimane confinato nello stretto spazio mentale. Come sarai in grado di spiritualizzare la materia?
Queste sono le occasioni di fuoco e vanno sapute affrontare in presenza senza coltivare rabbia (altrimenti ritorna rabbia), ma con determinazione e centratura.

IL SISTEMA vuole apporre un marchio ai sudditi, non per salute ma per egemonia. I sudditi possono scegliere di far parte del sistema o di starne fuori. Stare fuori comporta sforzo nell’adottare un diverso stile di vita:
Sperimentare, Creare, Divulgare e Contagiare un nuovo stile di vita.
RICORDA che più i Maghi Neri, bloccano il corpo o guscio che ti contiene e più accendono la fiamma interiore (il Vril), che potrà espandersi ancora ancora e ancora.

 
 

Grazia Foti
Naturopatia Integrata

 
 

Ambiente Olistico staff
 
 

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