Il Perdono è come Spezzare una Catena.. Forse di Altre Vite

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Il Perdono è come Spezzare una Catena
 
Il Perdono è come Spezzare una Catena.. Forse di Altre Vite
 

Il Perdono è come Spezzare una Catena, è l’arte del “lasciare andare”. Lo step più difficile del percorso di risveglio. E’ un traguardo che ti apre le porte del Paradiso.

 
Al di la dell’accezione religiosa del termine, è un azione rivolta principalmente a te e poi agli altri, come conseguenza.
Riuscire a perdonare è donare a te stesso la possibilità di mollare le zavorre che ti tengono ancorato al passato.

Quando affermi “non perdonerò mai” in realtà stai chiudendo a te stesso la possibilità dl avere potere sulla realtà.
Il Perdono non vuol dire vedere come buono il cattivo, o vedere come bello il brutto. Ma parliamo di un vero e proprio drenaggio da emozioni tossiche che logorano corpo, mente e spirito.
Non perdonare vuol dire rimanere avvinghiati al senso della “colpa”, di cui si diventa vittime e carnefici al tempo stesso.

Il Perdono nel presente, serve a cambiare e superare il passato per avere accesso al futuro.

Il Perdono non è mentale, ma parte dalla sfera emotiva, per realizzarsi nella coscienza. Si tratta di una vera e propria trasmutazione dinamica, in grado di ristrutturare la personalità.
Come il serpente quando sta cambiando pelle.
Talvolta il perdono corrisponde al momento della vita in cui ti stai disfando dei vecchi vestiti che porti ormai da troppo tempo e li senti troppo stretti per ciò che adesso sei.
 
La propensione al perdono non è buonismo, non è accettazione passiva, ma è comprensione espansa della realtà e accoglienza attiva.
Salvare l’immagine dell’altro in realtà equivale a salvare se stessi: se comprendi questa dinamica potrai smettere di dare colpe all’esterno.
Interrompere le proiezioni da dentro a fuori, è l’unica via di accesso per poter risanare le tue ferite interiori ed esteriori e per uscire dal passato, seminando oggi il futuro che decidi di sperimentare.
 
Riuscire a perdonare è la diretta conseguenza di avere ben assimilato la capacità di vedere che i torti subiti non arrivano mai da fuori e sono solo un tuo riflesso.
Un riflesso di questa o di altre vite.
 
 
Se stai lavorando sul Sacro Sforzo del Perdono i Fiori d Bach per favorire il passaggio alchemico sono:
– “Pine” per superare il senso della “colpa”
– “Honeysuckle” per lasciare andare il passato

“Chiesero un giorno.. che cos’è il perdono? un Maestro Sufi rispose: è il profumo che emanano i fiori quando vengono schiacciati”

Grazia Foti
Naturopatia Integrata

 
 
Ambiente Olistico staff
 
 

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