Incarnazione Esperienza Terrena

Inserito in Evoluzione Personale

Incarnazione
 
Incarnazione Esperienza Terrena
 
 
Quale è la missione dell’Anima durante la nostra Incarnazione e cosa vuol dire risvegliarsi? Eventi sincronici, segni, karma, evoluzione.. che significato ha tutto questo?
 
 
Noi siamo un’Anima in un corpo fisico. La nostra Anima è immateriale, mentre il nostro corpo è fatto di materia densa. Il corpo è quel “veicolo terrestre” che permette all’Anima di trascorrere il suo soggiorno sulla Terra, nella materia e di farne esperienza. Quindi possiamo dire che la nostra Anima si è incarnata sulla Terra grazie e per mezzo di questo corpo. Se il nostro corpo è composto di materia, è logico che questa prima o poi arrivi a degradarsi e quindi a morire.
 
 
Una volta che l’anima ha concluso il suo passaggio di Incarnazione sulla Terra, torna ad essere una “scintilla”, un “soffio di vita” in altri luoghi diversi dalla Terra. Torna da dove è venuta e prosegue il suo cammino.
L’Anima viene per sperimentare la materia. Questo significa che viene per vivere delle esperienze materiali per mezzo del corpo fisico. Queste esperienze non possono essere vissute che nella materia, ecco perché sulla Terra.
 
 
Le esperienze sono numerose e varie: capire l’amore, provare la violenza, lo smarrimento, la tristezza, cosa significa competizione, disonore, sofferenza, dolore, ma anche gioia, successo, ecc…
Queste sensazioni, queste emozioni, questi sentimenti, sono propri della “terza dimensione”, quella che noi viviamo sulla Terra. Ma soprattutto, attraverso le sue esperienze l’anima viene per incarnare la sua Luce Divina.
Questa è la GRANDE MISSIONE della nostra anima: accendere la sua piccola luce lungo il suo passaggio, in ogni progetto iniziato, in ogni oggetto creato, in ogni relazione vissuta. Questo le permette di diventare essa stessa più luminosa. Quindi noi siamo delle scintille venute a sperimentare la materia, ad accendere delle luci lungo tutto il nostro passaggio terrestre, in modo da illuminare ancora di più.

Prima di incarnarsi l’anima ha stabilito un “piano di volo”, ha definito il suo percorso di Incarnazione terrena e su questo percorso ha previsto diverse tappe inevitabili.

Sono le famose “prove” che tutti attraversiamo prima o dopo nella vita. Esiste una missione comune ad ogni anima che è quella di incarnare la Luce, e per riuscirci l’anima viene a vivere delle esperienze personali, esperienze che lei stessa ha deciso di vivere prima di “scendere” sulla Terra.
Perciò siamo noi stessi ad avere deciso di vivere ad es. una disabilità, la violenza all’interno della coppia, di avere sei figli, di non averne affatto, siamo noi ad avere deciso di vivere in solitudine o al contrario in un nucleo familiare soffocante, ecc.
 
 
Chiaramente abbiamo bisogno dell’interazione con altre anime incarnate per vivere le nostre esperienze fino in fondo. Infatti se decidiamo di vivere la violenza all’interno della coppia, possiamo farlo solo se l’anima del partner è in accordo con questo “progetto”; così come l’avere sei figli dipende dal fatto che sei anime decidano di venire ad incarnarsi nella vostra famiglia. Questo è il motivo per cui non incontriamo qualcuno per caso. Naturalmente sto parlando degli incontri importanti della nostra vita.

I nostri genitori corrispondono a ciò che volevamo sperimentare da bambini, poi ci sono i nostri partner, i nostri figli, i nostri amici intimi, un aggressore che ci ferisce, una bella anima che ci indica la strada… Tutti questi incontri sono stati decisi e “concordati” prima della nostra incarnazione. Ecco perché è giusto ringraziare tutti i nostri compagni di viaggio – anche se non sempre quello che viviamo accanto a loro è tutto rose e fiori – perché essi hanno accettato di aiutarci nella nostra missione, a volte recitando il ruolo del “cattivo”.

 
 
Il Velo dell’Oblio

Perché non possiamo semplicemente ricordarci di ciò che abbiamo deciso? Perché subiamo il “velo dell’oblio”? Ricordarci delle nostre vite precedenti sarebbe inutile e creerebbe turbamento, potrebbe “guastare” completamente la nostra attuale vita. Facciamo un esempio: supponete che in una vita precedente abbiate deciso di sperimentare l’omicidio e che abbiate compiuto un assassinio. Supponete che ora vi ricordiate di tutto nei minimi dettagli… Difficilmente riuscireste a proseguire serenamente questa vita e a compiere la vostra luminosa missione, perché sareste condizionati da mille rimorsi… Ecco perché quando ci incarniamo viene effettuato un “reset”: ripartiamo da zero, completamente distaccati da tutto quello che abbiamo vissuto prima e da quello che abbiamo previsto di venire a sperimentare. Le nostre guide Ma per essere certi di andare nella direzione giusta, non siamo soli. Abbiamo un “team”, una squadra per noi. Noi li chiamiamo gli angeli, gli angeli custodi, le guide… A volte sono dei conoscenti deceduti, a volte degli esseri che non conosciamo. Essi sanno tutto ciò che ci siamo programmati. Ci aiutano ad avanzare verso la missione che dobbiamo compiere.

Questo è il motivo per cui talvolta anche se ce la mettete tutta per fare una cosa che desiderate tanto, questa non si realizza, va tutto storto, c’è qualcosa che blocca… semplicemente perché non avevamo previsto di sperimentare quella cosa, e soprattutto ci stiamo allontanando da ciò che invece avevamo programmato di vivere. Le guide utilizzano una enormità di stratagemmi per metterci nella direzione giusta: ci mandano dei segni, ci fanno vivere delle sincronicità, ci fanno arrivare dei messaggi.
 
 
I segni e i messaggi possono assumere forme diverse: le parole di una canzone, una pubblicità che “cade” sotto i nostri occhi, oppure vedere la forma di un cuore ovunque ci capiti di posare gli occhi, come se volesse farci capire che siamo sulla strada giusta, o ancora un incontro con qualcuno che dice una frase che ci colpisce…, questo può anche voler dire mettere sulla nostra strada una certa persona che ci consentirà di aprire una porta che avremmo dovuto aprire già da tanto…
Una sincronicità avviene quando viviamo un’esperienza, incontriamo una persona, ci capita tra le mani un certo libro… proprio nel momento in cui ci poniamo una domanda alla quale la sincronicità vuole rispondere.
Facciamo un esempio: ci stiamo chiedendo se metterci in proprio come veterinario. Noi “inviamo” la domanda all’Universo. Ed ecco che nei giorni che seguono troviamo nella cassetta della posta dei depliant pubblicitari per veterinari o di articoli per animali; accendiamo la televisione e sistematicamente trasmettono degli spot di cibo per animali; incontriamo un’amico che ci racconta quanto sia dura fare 50 km per portare il suo cagnolino dal veterinario e quanto sarebbe bello se ce ne fosse uno lì in zona.
Così, le nostre guide hanno tutto un arsenale di possibilità per aiutarci. Spetta a noi tenere occhi e orecchi aperti. Prendere la buona strada Quindi, come abbiamo visto, l’Universo fa di tutto per metterci sulla “buona strada”, cioè la strada che abbiamo deciso di percorrere. Ma cosa succede se ce ne allontaniamo e non capiamo i messaggi? Ebbene, a volte possono farvi vivere delle cose un po’ “brutali”; ad esempio un incidente stradale ci costringe a rimanere immobilizzati per mesi, permettendovi così di mettere su carta quel progetto che avevate in testa da anni (e che infatti era il vostro GRANDE PROGETTO NELLA VITA). Oppure sarà fatto in modo che noi non partiamo come previsto per l’altra parte del mondo, perché la nostra missione si deve compiere lì dove ci troviamo: ecco allora il volo annullato, il treno perso, i bagagli smarriti.. in pratica tutto ciò che può complicare il viaggio.

Le nostre guide ci mostrano la via più semplice per vivere le esperienze programmate, ma sta a noi accettare di seguirla. La missione dell’anima o le regole del gioco dell’incarnazione Così, come abbiamo visto, la vita può essere paragonata ad un grande palcoscenico teatrale. Ognuno ha il suo ruolo, in interazione con i suoi compagni di viaggio. Ognuno vive le sue personali esperienze e segue la strada che ha deciso prima di incarnarsi. Ma ognuno può anche scegliere. Non siamo soli in questa grande impresa. Le nostre guide, i nostri angeli, sono presenti tutto il tempo per aiutarci.

 
 
Ambiente Olistico staff
 

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