Quello a cui Opponi Resistenza Persiste

Inserito in Evoluzione Personale

Quello a cui Opponi Resistenza Persiste
 
Quello a cui Opponi Resistenza Persiste
 
 
Quello a cui Opponi Resistenza Persiste.. la nota citazione di Carl Gustav Jung che ha aperto la strada a tecniche e forme di conoscenza profonde e quanto mai attuali, tra liberi pensatori, relatori spirituali e filosofi proattivi sulle dinamiche che gestiscono le attitudini psicoemozionali dell’essere umano.
 
 
Jung lascia ben intendere in quale modo tutto ciò che non abbiamo portato alla luce della coscienza rimane seppellito nel mondo interiore inconscio, ritorna cronicamente sotto forma di “destino” nel mondo esteriore.
 
In base a questo assunto, perchè si possano verificare dei reali cambiamenti nella nostra esistenza, dobbiamo entrare in uno stato di coscienza, che non oppone sistematicamente resistenza alle questioni della vita, ma si pone in accettazione di ciò che siamo realmente. La tendenza più meccanica dell’uomo ordinario, è quella di dare importanza e di porre l’attenzione, concentrazione ed energia a ciò che non vuole o che non gli piace.

Queste leggi che regolano l’universo che convogliano energia al pensiero (esotericamente si dice che l’energia segue il pensiero se sfidate quando ogni volta che opponiamo resistenza a ciò che si è “manifestato” non facciamo altro che aggiungere energia e potere a quell’avvenimento o a quella circostanza.

Chi dice di essere è contro la guerra crea altre guerre, chi è contro il terrorismo e focalizza l’attenzione su esso (come fanno i media) incrementa il terrorismo.. Le notizie dei media sono il risultato del pensiero focalizzato delle masse

Quando Jung psicologo illuminato profondo conoscitore dell’essere umano, diceva “Quello a cui Opponi Resistenza” persiste” si allineava a quella forma pensiero che oggi è conosciuta come Legge di Attrazione, anche se spesso viene male interpretata.
Normalmente l’uomo meccanico crede con convinzione che per eliminare un problema sia necessario concentrarsi e cercare una soluzione nell’ambito della mente razionale, invece l’approccio per trasformare la realtà non deve basarsi sulla logica razionale , ma sulle emozioni del “presente”.

Frasi celebri ci riconducono al concetto dell’ Energia che segue la nostra attenzione, come ad esempio l’esclamazione di Madre Teresa di Calcutta anima risvegliata che disse: “Non prenderò mai parte a una manifestazione contro la guerra, ma se ne organizzate una a favore della pace invitatemi”. Altresì Oscar Wilde affermò: “Bene o male non importa, purché se ne parli”.

Quindi non focalizzassimo l’attenzione su situazioni o persone, le stesse perderebbero consistenza fino a smettere di esistere come problema.

Quando invece si focalizza l’attenzione su uno o più eventi negativi, si amplifica il problema.. si creano come delle antenne sintonizzate sempre sul problema che rimane tale a vita, introducendo nel contempo altre cose perché per risonanza il simile attrae il simile.

Nella vita si realizza di fatto ciò che più prende energia l’energia va dove va l’attenzione, l’attenzione rappresenta per la maggior parte del suo contenuto, uno stato di coscienza inconsapevole con cui non siamo in contatto. è spesso inconscia per cui l’individuo non si rende conto di dove mette più energia..

La lamentela è un altro degli elementi che creano una realtà energetica di corrispondenza, per cui se emetto lamentela ricevo lamentela. Dato che l’energia che si produce segue il pensiero e la nostra attenzione, noi attraiamo ciò contro cui combattiamo.
Sarà utile accentrare le proprie attenzioni su ciò che realmente vogliamo anziché su ciò che NON vogliamo. E’ bene imparare ad utilizzare a nostro favore il potere di creare la nostra realtà.

Dato che tutta la realtà esiste su piano paralleli . è bene cercare di sincronizzarsi su realtà che ci soddisfano.
Possiamo scegliere quale vibrazione produrre dove mettere la nostra attenzione dove focalizzare il pensiero
 
 
Ambiente Olistico staff
 

Quello a cui Opponi Resistenza Persiste